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Hai domande sui nostri servizi di welfare e premi aziendali? Vuoi scoprire come funzionano i Buoni Acquisto EP nostri servizi o come integrarli nella tua azienda? Il nostro team è a disposizione per offrirti supporto rapido e consulenza dedicata.
Come Possiamo Aiutarti
- Consulenza gratuita per aziende interessate ai buoni acquisto e al welfare aziendale
- Assistenza clienti per dipendenti e beneficiari dei buoni EP
- Supporto tecnico per l’uso di buoni digitali e piattaforme online
- Informazioni commerciali per diventare partner o esercizio convenzionato
F.A.Q.
Che cosa sono i buoni pasto?
I buoni pasto sono un benefit che aziende e liberi professionisti possono riconoscere a dipendenti, collaboratori o anche utilizzare in prima persona, se consentito dalla normativa. Con i buoni pasto EP è possibile acquistare generi alimentari o consumare pasti presso gli esercizi convenzionati.
Sono disponibili in tre formati: cartaceo, elettronico (su smart card) e digitale (tramite app).
Oltre alla praticità d’uso, offrono importanti vantaggi fiscali:
- Per aziende: deducibili al 100% con IVA al 4% detraibile.
- Per liberi professionisti: deducibili al 75% con IVA al 10% detraibile.
- Per i beneficiari: esenti da imposte e contributi fino a €4 al giorno per il formato cartaceo, e fino a €8 per i formati elettronico e digitale.
Quanto tempo richiede l’attivazione del servizio?
Buoni elettronici:
- Primo ordine: l’attivazione avviene entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione del modulo d’ordine, del pagamento tramite bonifico e dell’invio del file anagrafico dei dipendenti (nel caso di card nominative).
- Ordini successivi: la ricarica dei buoni avviene entro 48 ore dalla ricezione del bonifico.
Buoni cartacei:
- La consegna avviene entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione del modulo d’ordine e del pagamento tramite bonifico.
In ogni fase, offriamo supporto dedicato per il primo ordine, per garantire una gestione semplice e veloce.
I buoni pasto devono essere nominativi?
I buoni pasto non sono obbligatoriamente nominativi. L’informazione obbligatoria che deve comparire sulla card o sul buono cartaceo è la ragione sociale dell’azienda. Altre informazioni, come nome, cognome o matricola del dipendente, sono opzionali e possono essere aggiunte a discrezione dell’azienda.
Dove possono essere utilizzati i buoni pasto?
I buoni pasto possono essere utilizzati in una vasta rete di esercizi convenzionati, tra cui ristoranti, bar, supermercati, negozi alimentari e piattaforme di e-commerce. Questa ampia scelta consente agli utilizzatori di fruire del benefit in modo comodo e versatile, in base alle proprie esigenze quotidiane.
Per scoprire i punti vendita convenzionati nella tua zona, compila il form di richiesta informazioni e ricevi tutti i dettagli.
Come funziona la card ricaricabile dei buoni pasto?
Funziona come una card ricaricabile sulla quale l’azienda o il libero professionista carica mensilmente il numero di buoni pasto spettanti al dipendente o collaboratore. I buoni possono essere utilizzati per la pausa pranzo o per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi convenzionati. La card semplifica la gestione dei buoni, garantisce maggiore comodità per l’utilizzatore e consente di accedere ai vantaggi fiscali previsti dalla normativa.
I buoni pasto EP hanno dei valori predefiniti o possono assumere diversi valori?
I buoni pasto EP non hanno un valore predefinito: ogni azienda o libero professionista può decidere liberamente l’importo di ciascun buono, in base alle proprie esigenze organizzative e di budget.
È importante, però, tenere presenti i limiti massimi previsti per la defiscalizzazione:
- €4 al giorno per i buoni in formato cartaceo
- €8 al giorno per i buoni in formato digitale (elettronico o app)
Entro queste soglie, i buoni sono esenti da imposte e contributi sia per chi li eroga che per chi li utilizza.
C’è un limite di erogazione per i buoni pasto EP?
Sì, i buoni pasto EP devono essere erogati in funzione delle giornate lavorative effettivamente svolte dal dipendente o collaboratore nel periodo di riferimento.
Non è previsto un limite massimo annuale o mensile, ma l’erogazione deve essere legata alla presenza lavorativa, coerentemente con la finalità del buono: coprire le spese per i pasti durante le giornate di lavoro.
I buoni pasto EP possono essere assegnati ai dipendenti che svolgono la loro attività senza pausa pranzo, fuori sede o in smart working?
Assolutamente sì. I buoni pasto EP possono essere riconosciuti a tutte le tipologie di lavoratori, indipendentemente dalle modalità con cui svolgono la propria attività: con o senza pausa pranzo, fuori sede, in presenza o in smart working.
Possono inoltre essere erogati anche ai collaboratori, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente.
Cosa si intende per detrazione e deduzione dei buoni pasto?
La deduzione consente ad aziende e liberi professionisti di sottrarre il costo sostenuto per l’acquisto dei buoni pasto dal proprio reddito imponibile, riducendo così la base su cui vengono calcolate le imposte dirette, come IRES e IRAP.
La detrazione, invece, riguarda il recupero dell’IVA pagata sull’acquisto dei buoni.
I buoni pasto EP permettono:
- Deduzione al 100% con IVA al 4% detraibile per le aziende
- Deduzione al 75% con IVA al 10% detraibile per i liberi professionisti
Si tratta di vantaggi fiscali concreti, che rendono l’adozione dei buoni pasto conveniente sia dal punto di vista gestionale che economico.